Usura bancaria, la magra vittoria dei cittadini

Sette volte su dieci i consumatori sono vittima di illeciti bancari. E quando fanno causa, il più delle volte la giustizia dà loro ragione. Eppure, sempre più spesso vedono svendere la casa da un’asta giudiziaria. Immobili che hanno un valore di mercato inferiore ai 100.000 euro. Emerge un quadro contraddittorio, mettendo insieme i numeri forniti dalle fondazioni che si occupano del fenomeno con quelli resi noti dalla sezione Fallimenti ed Esecuzioni del Tribunale di Genova.
 
Usura bancaria: la giustizia è un camaleonte
La “zavorra” che frena la tutela dei diritti del cittadino è rappresentata dalla normativa di settore. Questa infatti ha due chiavi interpretative, una a lui favorevole, e un’altra che avvantaggia gli istituti di credito. Questo secondo orientamento è particolarmente diffuso a Milano. E viene da pensare che non sia un caso, dato che nel capoluogo lombardo hanno sede numerose banche
 
Svendere una casa all’asta è una sconfitta per entrambe le parti
La situazione è a dir poco scoraggiante, come confermano i dati del Tribunale ligure. Tre anni fa le aste da concludere erano circa 2.000. Oggi sono quasi mille in più (+43%). L’offerta cresce, ma non la domanda. Così, l’immobile non viene mai venduto al primo tentativo. Ne servono di solito cinque o sei. E ogni asta andata a vuoto abbassa il prezzo di un quarto.
 

 

Commenta la notizia

Nessun commento trovato.

Nuovo commento

Newsletter

Iscriviti alla nostra Newsletter:

?  FAQ
>  Chi Siamo
#  Informativa Privacy