Sospettato di evasione, imprenditore dimostra la sua innocenza e sconfigge Equitalia

Gli studi di settore non ammettono l’esistenza della crisi. Così, l’Agenzia delle Entrate ha bussato alla porta di Paolo Trovò, proprietario della Mestriner Welding srl di Marghera, pretendendo 300.000 euro. Secondo una simulazione del fatturato, avrebbe infatti incassato più di quanto dichiarato. Invece l’imprenditore stava subendo il pesante contraccolpo della concorrenza cinese.  Il lieto fine è arrivato inaspettato. Dopo nove anni di battaglie legali, la giustizia gli ha dato ragione e, nonostante dimostrare la propria innocenza gli sia costato 40.000 euro di avvocati, Trovò vede il bicchiere mezzo pieno. «Mi consolo pensando che ne ho risparmiati 300mila, non ho chiuso e non ho licenziato».

 
 

 

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