Rinviati a giudizio i vertici di Banca di Cividale per estorsione e corruzione

Ci fu uno scambio di favori tra la Banca di Cividale spa e alcuni "amici" imprenditori? Proveranno a rispondere i giudici del Tribunale Collegiale di Udine a partire dal prossimo 7 luglio, quando inizierà l’istruttoria dibattimentale. 
 
Circa due anni fa era stata aperta un’indagine sull’istituto di credito friulano, per verificare chi fosse il responsabile di un “buco” di 21 milioni di euro. Così, erano stati rinviati a giudizio l’ex direttore generale Luciano Di Bernardo, l’ex vice direttore generale, e alcuni imprenditori. Tra le accuse a loro carico, quelle di estorsione e corruzione tra privati.
 

 

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