Rateizzazione cartelle esattoriali, riaperti i termini con Milleproroghe

Una cartella esattoriale può cambiare la vita di chi la riceve. Schiacciati tra la necessità di coprire il debito e l’impossibilità materiale di farlo, i contribuenti rischiano di veder lievitare lo scoperto. E con questo, ansie e angosce quotidiane. Insomma, un dramma per moltissime famiglie. “Spalmare” la somma dovuta, per molte, è l’unica via di salvezza. Così il Milleproroghe, in discussione al Senato, prevede la possibilità di fare domanda di rateizzazione fino al 31 luglio
 
Chi può usufruirne e come funziona?
Il provvedimento è “dedicato” a quanti si erano visti annullare un precedente piano entro il 31 dicembre scorso, non avendo pagato alcune rate
Il nuovo programma potrà “spalmare” il debito su un massimo di 72 quote mensili, tutelando il contribuente da ulteriori azioni esecutive. Inoltre, se la richiesta segue la segnalazione di una pubblica amministrazione, la somma dovuta a quest’ultima non sarà oggetto di rateizzazione.
 
Sfratti, soluzione temporanea per famiglie in difficoltà
Il Milleproroghe contiene anche una misura per tamponare l’emergenza abitativa. Una sorta di miniproroga. Il giudice potrà infatti bloccare l’esecuzione dello sfratto «fino al centoventesimo giorno dall'entrata in vigore della legge di conversione», per consentire il «passaggio da casa a casa».
 

 

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