Boom di pignoramenti negli ultimi cinque anni

Il pignoramento della casa sta ormai diventando una vera e propria emergenza sociale, come denunciano Adusbef e Federconsumatori, da anni in prima linea nelle battaglie a difesa dei consumatori. E la gravità del fenomeno si coglie appieno solo scorrendo le cifre. “Se tra il 2008 ed il 2012 pignoramenti ed esecuzioni immobiliari sono aumentati di circa il 97,8 %, arrivando a sfiorare i 46.000, per il 2012 ci potrebbe essere una ulteriore crescita con un più 12,3%, superando così il 110% nel 2008-2013. Oltre 105.000 case dunque mandate all’asta ed altrettante famiglie gettate nella disperazione, da banche spietate”.

E tra le città che registrano gli aumenti più forti in termini, spiccano, purtroppo anche alcune “insospettabili”. In “vetta” Prato (da 213 a 321 pignoramenti, pari a + 50,7%) seguita da Bolzano (+ 44,3%); Cagliari (+ 41,1%), Roma (+ 32,6%) e Torino (+ 31,8%). In termini assoluti, Milano è la più colpita (6130, con un + 981%), che precede Roma (3591 pari a + 884%), Torino (3471 e + 837%), Monza (1857 e + 403%) e Verona (2472 e + 398%).

Dati ancora più inquietanti se si pensa che, sommando gli incrementi dei pignoramenti dal 2006 al 2012, si arriverebbe a un + 139,8%, equivalente alla scomparsa di una città come Udine, Andria, Arezzo o Ancona.

Casa pignorata? Attenzione alle clausole vessatorie.

Impignorabilità prima casa, la vittoria del Movimento Cinque Stelle.
 


 

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Pignoramenti

Ho uno stipendio di 1400 euro e ho due quinti pignorati e 300 euro x il mantenimento figlio è di legge?

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